Preghiera, Parola, Carità. Sono le tre direttrici per il cammino quaresimale.
Per la nostra Comunità Pastorale di Santa Eufemia proponiamo due gesti di Carità.
Il primo progetto è un invito a guardare al mondo attraverso una iniziativa proposta dalla Caritas Ambrosiana che è quella di contribuire a sostenere una clinica mobile che la Caritas ha attivato in Giordania nei campi profughi in cui migliaia di siriani e di palestinesi vivono in condizioni difficilissime senza altro accesso alla sanità di base. In particolare, il Progetto prevede di sostenere l’attività della clinica per 12 mesi per visite, vaccinazioni, assistenza ostetrica e pediatrica, diagnosi e cura delle principali patologie per donne, bambini e anziani. Per sostenerlo attiveremo una raccolta straordinaria la Domenica delle Palme.
Il secondo progetto ha come titolo: “Nessuno sia lasciato solo”. Molte persone ammalate, anziane o semplicemente sole vivono con sofferenza la condizione di solitudine in cui si trovano. Se ciascuno di noi si impegnasse a farsi carico di uno di questi fratelli e sorelle che vivono nelle nostre strade, quartieri e condomini nessuno si sentirebbe più dimenticato.
Basta un gesto: una visita ogni tanto, la disponibilità a fare la spesa o qualche ora trascorsa insieme, una telefonata, un augurio.
Molti lo fanno già, me diventa un impegno comunitario e condiviso potrà davvero diventare il primo passo per una vera comunità fraterna.
Queste proposte ci sentiamo di farle perché so che già molti vivono questi rapporti di buon vicinato, che sanno stare vicini a chi sta vivendo una situazione particolare, a volte inattesa di solitudine, di sofferenza. Mi spinge a farvi questa proposta la fiducia in voi parrocchiani.
So che siete capaci di tanta generosità, qui però non tratta di “offerte” ma di dare del tempo e so che questo costa di più, ma riempie il cuore.